FRUTTA SECCA E FRUTTA DISIDRATATA (1)

Caratteristiche, proprietà ed utilizzo (prima parte)

 

Sono a dieta e devo consumare meno calorie, quindi devo smettere di consumare la frutta secca che è molto calorica.

Teoricamente torna, ma le cose stanno davvero così? Ha veramente senso eliminare la frutta secca dalla dieta? Quanta possiamo mangiarne, quale conviene scegliere e quali sono i benefici  che abbiamo nell’assumerla.

Cerchiamo di capire come stanno le cose. La frutta secca può essere suddivisa in due categorie

1) Frutta secca glucidica o disidratata

2) Frutta secca oleosa o in guscio

La prima annovera la frutta disidratata (essiccata) come albicocche, prugne secche, uva sultanina, datteri etc., mentre la seconda comprende la frutta oleosa come noci, mandorle, macadamia, nocciole etc.

Si tratta quindi di alimenti abbastanza diversi anche se, in entrambi i casi, sono alimenti molto “calorici” in quanto contengono pochissima acqua ed hanno quindi una maggiore densità di nutrienti in rapporto al peso. Da un punto di vista pratico si può dire che:

– La frutta disidratata è ottima per ricaricarsi di zuccheri dato che contiene fruttosio e glucosio oltre a fibre solubili. Può essere assunta al mattino, come spuntino o in piccole quantità dopo l’allenamento per accelerare la risintesi del glicogeno epatico.

– La frutta oleosa è ricca invece di grassi monoinsaturi e polinsaturi (quindi grassi buoni), fibre insolubili e proteine, anche se non con una miscela di Aminoacidi completa. È ottima per ritardare il senso della fame aggiungendola in piccole dosi al pasto o come spuntino, oltre ai benefici dovuti ai grassi mono e polinsaturi.

Naturalmente la frutta secca non può essere il sostituto di quella fresca per vari motivi. In primo luogo, come dice il nome stesso, la frutta disidratata contiene pochissimi liquidi e quindi è bene avere il giusto apporto di liquidi, anche se il processo di essiccatura generalmente mantiene i nutrienti inalterati. Così, ad esempio, le albicocche essiccate contengono più o meno la stessa dose di minerali e caroteni del frutto fresco.

Alcune esperienze, anche se di breve periodo, hanno dimostrato come l’uso di frutta disidratata in dosi isocaloriche (cioè a parità di calorie) al posto  dei derivati dei cereali, ha facilitato il dimagrimento, migliorando la sensazione di gonfiore intestinale, con meno ritenzione idrica e con un picco glicemico minore.

Quest’ultimo fenomeno si spiega dal momento che il fruttosio influenza la glicemia in modo notevolmente minore del glucosio.

FRUTTA DISIDRATALe caratteristiche principali della frutta disidratata sono le seguenti:

Albicocca secca. Ricca di Carotenoidi, è indicata per chi è anemico e sempre stanco.

Ananas secco. Diuretico naturale, indicato in caso di ritenzione idrica dovuta a stati infiammatori silenti

FRUTTA DISIDRATABanana secca. Le fibre sono particolarmente utili per riequilibrare l’intestino.

Castagna secca. Particolarmente ricca di amido, proteine e zolfo.

Ciliege secca. Ha azione simile a quella dell’ aspirina nel diminuire i segnali dolorifici associati a stati infiammatori.

Fico secco. Lassativo in alte dosi, mentre in dosi contenute aiuta l’azione del microbiota, cioè  dell’insieme

FRUTTA DISIDRATA

di microrganismi simbiotici che convivono nell’apparato digerente senza danneggiarlo.

Dattero secco. Ricco di ferro, aiuta ad abbassare il Colesterolo cattivo -LDL-

Kiwi secco. Tra i frutti più ricchi di vitamina C, anche più dell’arancia.

Mela secca. Ricca di fibre, contiene molte vitamine e acido folico.

FRUTTA DISIDRATAPera secca. Indicata durante gli stati febbrili, aiuta a far scendere la temperatura corporea.

Mirtillo secco. Ricco di acidi organici, utile per la salute dei capillari.)

Papaya secca. Contiene papaina, un aiuto per chi ha difficoltà a digerire le proteine.

FRUTTA DISIDRATAPesca secca. Dotata di proprietà lassative, è anche utile per chi ha problemi alla vescica.

Prugna secca. Tra i frutti con più antiossidanti in assoluto, le fibre hanno proprietà lassative.

Uva sultanina. Ha azione antiossidante, riduce il colesterolo cattivo ed ha effetto antitumorale.

frutta disidrata

                              Frutta disidratata, valori nutrizionali per 100 g.

FRUTTA DISIDRATATAProsegui con: FRUTTA SECCA E FRUTTA DISIDRATATA. parte seconda 

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